Inviato esito
- 1 file master (immagini destinate all’archiviazione e conservazione)
TIFF non compresso (o con compressione LZW);
valori indicativi di risoluzione effettiva ≥ 300 dpi;
profondità delle riprese a colori (24 bit) o in toni di grigio (8 bit);
- 2 file dissemination (immagini per la divulgazione e la consultazione)
JPEG compresso;
300 dpi e profondità delle riprese a colori (24 bit) o in toni di grigio (8 bit), adeguata alla visualizzazione in accesso locale;
150 dpi e profondità delle riprese a colori (24 bit) o in toni di grigio (8 bit), adeguata alla visualizzazione su Web;
La digitalizzazione va eseguita secondo i seguenti criteri:
- inquadratura: tutte le pagine devono essere digitalizzate in fronte e retro, nell’ordine sequenziale previsto ed acquisite in modo che ogni pagina sia interamente compresa nella stessa immagine digitale, inclusi i margini e ogni altro elemento oltre al testo. I margini dovranno essere paralleli a quelli dell’immagine;
- rifilatura: i file immagine acquisiti vengono rifilati in maniera da eliminare la presenza di zone estese al di fuori della pagina, pur garantendo di mantenere per intero la pagina;
Il controllo delle immagini deve essere eseguito a video una per una e, se necessario, ricorrere a programmi di miglioramento e fotoritocco (correzioni delle micro-rotazioni, rafforzamento del contrasto con filtri di smoothing e riduzione del rumore). Il file dovrà essere fruibile in ambiente Windows compatibile. I campi header TIFF dovranno incorporare i dati tipici normalmente forniti dai settaggi di default del software.
La denominazione dei file e delle cartelle dovrà seguire le indicazioni preventivamente concordate con il MNC.
Le immagini devono essere acquisite mediante sistemi di scansione ottica non a contatto, con sistemi di ripresa a luce fredde e con lampade schermare per evitare qualsiasi riflesso che potrebbe danneggiare il materiale originale.
I metadati elaborati dovranno essere in formato XML, conformemente agli standard prescritti dalle linee guida di Regione Piemonte e CSI Piemonte, e dovranno essere riversate in uno o più hard disk, USB ad alta capacità.
L’imballaggio e il trasporto in sicurezza dei materiali originali è a carico del fornitore.
Si prevede, inoltre, l’attivazione di una polizza all risks a beneficio del Museo nazionale del cinema, la quale andrà attivata durante i trasporti dei beni dal luogo di ritiro al luogo di lavorazione e durante la giacenza in deposito temporaneo per un periodo di 2 mesi.
Gara #333
Digitalizzazione di documenti di archivio storici del Fondo Pastrone-CabiriaInformazioni appalto
19/07/2024
Affidamento diretto / RDO
Servizi
€ 7.800,00
Tinti Daniele
Categorie merceologiche
925 - Servizi di biblioteche, archivi, musei e altri servizi culturali
Lotti
Inviato esito
1
B2A3491778
Solo prezzo
Digitalizzazione di documenti di archivio storici del Fondo Pastrone-Cabiria
Per ogni pagina di documento deve essere prodotto un set di immagini di diverso formato:- 1 file master (immagini destinate all’archiviazione e conservazione)
TIFF non compresso (o con compressione LZW);
valori indicativi di risoluzione effettiva ≥ 300 dpi;
profondità delle riprese a colori (24 bit) o in toni di grigio (8 bit);
- 2 file dissemination (immagini per la divulgazione e la consultazione)
JPEG compresso;
300 dpi e profondità delle riprese a colori (24 bit) o in toni di grigio (8 bit), adeguata alla visualizzazione in accesso locale;
150 dpi e profondità delle riprese a colori (24 bit) o in toni di grigio (8 bit), adeguata alla visualizzazione su Web;
La digitalizzazione va eseguita secondo i seguenti criteri:
- inquadratura: tutte le pagine devono essere digitalizzate in fronte e retro, nell’ordine sequenziale previsto ed acquisite in modo che ogni pagina sia interamente compresa nella stessa immagine digitale, inclusi i margini e ogni altro elemento oltre al testo. I margini dovranno essere paralleli a quelli dell’immagine;
- rifilatura: i file immagine acquisiti vengono rifilati in maniera da eliminare la presenza di zone estese al di fuori della pagina, pur garantendo di mantenere per intero la pagina;
Il controllo delle immagini deve essere eseguito a video una per una e, se necessario, ricorrere a programmi di miglioramento e fotoritocco (correzioni delle micro-rotazioni, rafforzamento del contrasto con filtri di smoothing e riduzione del rumore). Il file dovrà essere fruibile in ambiente Windows compatibile. I campi header TIFF dovranno incorporare i dati tipici normalmente forniti dai settaggi di default del software.
La denominazione dei file e delle cartelle dovrà seguire le indicazioni preventivamente concordate con il MNC.
Le immagini devono essere acquisite mediante sistemi di scansione ottica non a contatto, con sistemi di ripresa a luce fredde e con lampade schermare per evitare qualsiasi riflesso che potrebbe danneggiare il materiale originale.
I metadati elaborati dovranno essere in formato XML, conformemente agli standard prescritti dalle linee guida di Regione Piemonte e CSI Piemonte, e dovranno essere riversate in uno o più hard disk, USB ad alta capacità.
L’imballaggio e il trasporto in sicurezza dei materiali originali è a carico del fornitore.
Si prevede, inoltre, l’attivazione di una polizza all risks a beneficio del Museo nazionale del cinema, la quale andrà attivata durante i trasporti dei beni dal luogo di ritiro al luogo di lavorazione e durante la giacenza in deposito temporaneo per un periodo di 2 mesi.
€ 7.800,00
€ 0,00
€ 0,00
Scadenze
23/07/2024 12:00
26/07/2024 12:00
26/07/2024 12:15
Allegati
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codice-etico-museo-nazionale-del-cinema.pdf SHA-256: a9a2424acf7489e4968dd820113fb5aa0fcc9ab9fe0efbff42c3a326e481a348 18/07/2024 17:10 |
2.77 MB | |
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norme-tecniche-di-utilizzo-tuttogare.pdf SHA-256: 49b890d9e8e143a02952d3e82a26455f3fea3ffee899418248923bac18a6dd9f 18/07/2024 17:10 |
10.28 MB |